STEFANIA CRESCENZI

Direttrice del salone di Bologna

 

Tre aggettivi per definirti.

“Sportiva, raffinata, determinata”.

 

Come è nata la tua passione per l’hairstyling?

“Ho iniziato per caso, finite le Scuole Medie. Doveva essere un lavoro estivo, invece, fin dal primo momento ho scoperto quanto potesse essere affascinante, divertente e creativa questa professione. Così, ho deciso che sarei entrata a far parte del mondo dell’hairdressing. Il mio percorso di formazione è iniziato proprio qui, nel salone di Germana e Vittorio Giordani, nel centro di Bologna, ed è accanto a loro e i loro più stretti collaboratori che ho vissuto e vivo tuttora esperienze professionali intense e significative legate anche all’universo della moda e dello spettacolo televisivo e teatrale, non solo in Italia ma anche all’estero”.

 

L’esperienza professionale che ti ha arricchito maggiormente?

“Sono molte, ma credo che quella che ha avuto un ruolo fondamentale sia stata l’attività che ho svolto all’estero grazie al gruppo Equipe Vittorio. In questi momenti hai la possibilità di un confronto diretto con i colleghi di altri paesi in un contesto internazionale, e questo arricchisce senza alcun dubbio il tuo bagaglio di conoscenze tecniche. Ma non solo. Far parte dello staff che, ad esempio, lavora ad un servizio fotografico, ti permette di agire in sinergia con gli stilisti, contribuendo ad inventare uno stile ed a far emergere la tua creatività”.

 

A cosa o a chi ti ispiri nel tuo lavoro?

“Osservo sempre la realtà che mi circonda per cogliere nuove idee e suggestioni. In particolare, quando viaggio, guardo attentamente i giovani che incontro e cerco di cogliere il loro modo di creare moda attraverso una miscellanea di culture. Non amo, invece, ispirarmi ai personaggi del momento, li trovo poco autentici, ed io prediligo l’unicità!”.

 

A chi rifaresti il look e perché?

“Rivedrei l’immagine a Veronica Lario, osservandola ho la sensazione che non abbia ancora deciso che tipo di donna essere, se “lady” o “sexy”.

 

Fascino, femminilità, per te significano uno stile…

“Se la guardo dal punto di vista dell’hairstylist, credo che una donna abbia maggior fascino e femminilità quando sono riuscita a coglierne la personalità e la raffinatezza che possiede”.

 

Un buon motivo per entrare nei saloni Equipe Vittorio?

“L’ambiente “metropolitano”, dinamico e disinvolto in cui ci si sente immediatamente a proprio agio è una componente di grande appeal. Ad essa si associa poi una professionalità esclusiva e qualitativamente elevata che ci fa cogliere subito le esigenze ed i desideri della cliente permettendoci di “coccolarla” al meglio anche se entra per la prima volta”.

 

Il tuo sogno nel cassetto?

“Poter fare il giro del mondo”.